Reviews for A New Dawn
riverrat chapter 1 . 9/18/2014
Very sweet story.
Feltbeats are awesome chapter 1 . 4/7/2012
That was very well written, I enjoyed how you incorporated the lyrics in it. :) keep writing!
Kerubim chapter 1 . 11/13/2007
UPDATE! awsome job I hope you update soon, happy writing.

XD
Cuccussette chapter 1 . 6/1/2007
I'm the keeper of greatest Italian translated fanfiction web blog.

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UNA NUOVA ALBA

A New Dawn di Jazz1 – per maggiori di 14 anni - Dramma/Generico -

Author: Jazz1 - Fiction Rated: K - Au because I doubt there were ‘true’ battles

And his eyes will look away - E I suoi occhi guarderanno altrove

For his heart will so be torn - Perché il suo cuore sarà straziato

From the rage of battle born - Tra l’impeto della battaglia che inizia

And the silence of the night - E il silenzio della notte

Will be broken with the cries - Verrà spezzato di pianti

Of the ones who’ve been forgotten - Di quanti sono stati dimenticati

On the quiet field where honor lies . Sul silenzioso campo ove riposa l’onore

Brother, My Brother (The Civil War, Broadway)

Albus Dumbledore guardò attorno nel campo col cuore pesante mentre avanzava la foschia. Per quel giorno la battaglia era finita, ed avevano vinto, ma a quale costo? L’erba verde era tinta di un atroce marrone a causa del sangue dei morti e dei feriti.

Le perdite erano state alte da entrambe le parti. Lì un ex insegnante, là un amico Auror, laggiù un compagno di scuola, ed ovunque ex studenti. Da entrambi i lati, il grosso delle sagome erano immobili, forme lasciate sul campo ora che tutti i feriti erano stati raccolti e recuperati con la speranza di salvare loro la vita.

Dumbledore aveva dato ordine che i combattenti di Tom Riddle ricevessero cure mediche così come i suoi, ma non aveva molte speranze che le squadre di ricerca ne riportassero molti indietro.

E adesso il campo era pieno di cadaveri delle truppe di Riddle. Le maschere erano state strappate via dai potenti incantesimi che avevano spezzato le loro vite; Dumbledore riconobbe parecchi di loro, e il cuore pianse.

Come poteva averne persi così tanti? Non c’erano solo Slytherin morti, vestiti di nero, sul campo. Né erano solo ex studenti di Durmstrang, sebbene scorgesse più di loro che di altri gruppi. Ma c’erano anche Ravenclaw, Hufflepuff, Gryffindor, funzionari del ministero, alunni di Beauxbatons, e tanti altri.

Quello che più lo turbò era il fatto che il grosso dei caduti fosse giovanissimo. Giovani uomini e donne, a malapena usciti di scuola, adesso giacevano morti.

Dumbledore cadde in ginocchio sull’erba color ruggine e pianse. Pianse per i ragazzi morti sull’erba, per tutti quelli che sarebbero caduti in quella straziante guerra civile, per i bambini che non avrebbero rivisto più i loro genitori, per gli amici persi, per sé stesso.

Come li aveva radunati, Riddle? Cosa gli aveva offerto da farli unire a lui e al suo piano di dominazione e oppressione? Un altro suo ex studente, steso immobile davanti a lui. Come quell’altro. Brillante, ambizioso, come era riuscito a finire a quel modo?

Dumbledore si protese per sfiorare lo studente morto in un trepidante gesto di dolore e sobbalzò quando il corpo diede un acuto grido di dolore. Avvicinandosi, Dumbledore rapido gli controllò il polso. Per un istante non sentì niente e si chiese se avesse proprio sentito l’urlo, poi avvertì il debolissimo e irregolare battito di un cuore in agonia. Così debole, eppure c’era.

Senza ripensamenti, Dumbledore raccolse il ragazzo morente tra le braccia, e il giovanotto, anche se nell’incoscienza, gemette. Tenendolo stretto, così che il corpo debole respingesse il gelo della notte, Dumbledore lo riportò attraverso l’accampamento che l’Ordine aveva montato. Poteva trovare aiuto medico per il ragazzo che aveva tra le braccia, lì. Sperò solo che non fosse troppo tardi.

Due settimane più tardi, dopo grosse cure mediche, speranza e una buona dose di fortuna, Dumbledore era seduto vicino al giovane stregone che aveva portato al campo, quando il ragazzo si scosse e lentamente gli occhi si aprirono. Come si fu guardato attorno nell’improvvisato ospedale da campo, gli occhi scuri si velarono di panico e confusione.

Dumbledore con delicatezza si protese verso una mano del ragazzo e la tenne stretta sul suo cuore. “Stai bene, Severus,” gli sussurrò. “Va tutto bene.”

Severus Snape mise di nuovo a fuoco, concentrandosi, vide lo stregone anziano accanto a lui, e distolse gli occhi, vergognandosi. Dumbledore invece si fece vicino, non gli lasciò la mano sottile, e gli scostò dal viso i ciuffi di lunghi capelli neri, cercando di attrarre l’attenzione.

Severus levò lo sguardo lentamente per incontrare gli occhi del vecchio. “Sei molto arrabbiato con me?” chiese, la voce soffice e roca per i tanti giorni di silenzio.

Dumbledore scosse la testa e cercò di sorridere trattenendo le lacrime. “No, Severus. Mi sono preoccupato molto per causa tua.” Severus sembrò scettico, e qualcosa colpì forte e in profondità Dumbledore, che si rese conto che Severus non credeva possible che potesse suscitare l’apprensione in un’altra persona.

Col cuore già deciso senza chieder permesso di voler bene a quel povero ragazzo rifiutato da tutti come se fosse il proprio, Dumbledore si chinò in avanti e premette un bacio delicato e paterno sulla fronte di Severus. “Riposa, Severus,” sussurrò. “Parleremo poi.” Severus annuì, stupefatto dall’inattesa dimostrazione di affetto, e chiuse gli occhi.

Dumbledore rimase fino a che non fu certo che Severus si fosse di nuovo addormentato, e poi si alzò. Severus voleva la sua fiducia; poteva vederlo nei suoi occhi. Se tutto quello richiedeva una certa dose di affetto, qualche parola gentile per un ragazzo solitario, non c’erano scusanti possibili.

Aveva già perso una volta Severus, grazie alla sua cecità e alla poca saggezza. Non sarebbe stato così sciocco da ripetere il medesimo errore. Non quando poteva offrire una seconda opportunità al ragazzo. Come una nuova alba che sopraffaceva la notte

Give me now a splendid sun - Dammi adesso un sole splendente

With all his light full clear - Con tutta la sua luce limpida

Give me now a splendid autumn - Dammi adesso uno splendido autunno

Before the dying of the year - Prima del finire dell’anno

And some green unbloodied grass - E dell’erba verde senza sangue sopra

While I can still see far - Mentre posso vedere ancora così lontano

Give me one night on a river - Dammi una notte sul fiume

And one unfailing star - Ed una stella che non cade -

~Brother, My Brother (The Civil War, Broadway
Silverthreads chapter 1 . 10/23/2005
The inspiration is clear from your writing. Very well done.
CuriousDreamWeaver chapter 1 . 11/27/2003
Very nicely written, a nice insight into Dumbledore's thoughts abotu the Death Eaters. Very nice. Well done!
_~
DreamWeaver
Epadfield chapter 1 . 10/28/2003
I think I'm going to cry. It was that good!
npetrenko chapter 1 . 8/13/2003
Lovely story.
iria702 chapter 1 . 7/14/2003
This was really good. I liked how you incorperated the song to open and close the scene. Good work!
samson chapter 1 . 7/12/2003
enjoyed.
Marchioness Sweet Flower chapter 1 . 7/7/2003
That's a nice short story. I like reading father-son stories.
FireSenshi2 chapter 1 . 7/7/2003
That's so sweet!
milee chapter 1 . 7/6/2003
very pleasing :):)
Rosaleen chapter 1 . 7/6/2003
Aww! That was so well written (as usual) and so sad. At least Dumbledore stayed with Snape. Brilliant.