Reviews for Between Darkness and Light
Saint Snape chapter 1 . 1/13/2015
Severus is so cool, calm and collected. He really is the perfect spy. Had me guessing there for a minute what side he was on. Good story.
Sheankelor chapter 1 . 2/23/2014
I could get to like this Snape. I do love how you have him go about handling the issue with as much single mindedness and aplomb as he could have. I did feel a bit sorry for Harry, just a bit, but I trusted that your Snape would take care of him physically, if not emotionally. I do hope that Harry finds the time to thank him.
Saramagician chapter 1 . 1/27/2013
It was very interesting! Very exciting! I liked it!
Saissister chapter 1 . 3/23/2011
lol update soon pls
Lady Gaidin chapter 1 . 12/27/2007
I like how your fic revolves around how Snape treads a very thin line. A spy, no matter which side he works on, walks a treacherous tightrope. Good job. I also think you kept him well in character with him doing things 'his way' and all that. Keep up the good work.
Cuccussette chapter 1 . 7/25/2007
Hi, I'm Cuccussette, from Italy. I've translated this fic in Italian, I'd like to add it to my collection, with link to this page. I'm asking permission, and I write the translated version here. If you don't want to have your work in Italian, tell me and I'll don't write.

TRA LE TENEBRE E LA LUCE

Between Darkness and Light di Vivi-Chan - fiction adatta ai piccoli solo con un adulto vicino – Suspance e Generica . Voldemort vuole rapire Harry, ecco cosa combina Snape

Author: Vivi-Chan - Fiction Rated: K- Rating: PG-13 - Suspense/General - Synopsis: Harry finds just how fine a line Severus Snape treads when Voldemort attempts to kidnap him while at Hogwarts.

”Sorbetto al Limone!” esclamò Harry sbatacchiando sulla Gargoyle che schermava l’ufficio di Dumbledore.

“Imp al pepe! Ragnatele Frizzanti! Lumache di gelatina!” aveva provato qualsiasi dolce conoscesse.

“E cosa abbiamo qui..?” chiese una voce. “Uno studente fuori dal letto? Signor Potter, avrei dovuto immaginarlo…”

Il cuore di Harry affondò da qualche parte vicina alle caviglie e si girò, con la schiena premuta forte contro la leggera fessura tra le gambe della Gargoyle. Voleva vedere di dove proveniva la voce. Era Snape, ovvio, non c’erano equivoci per quella voce piena di malizia e disprezzo.

Come un corpo disincarnato, Snape parve materializzarsi dal nulla. Era vestito con i suoi soliti abiti – e si fondeva quasi alla perfezione con i corridoi bui. Il pallore della faccia di Snape sembrava venire accentuato dalle ombre.

Harry deglutì. “P- per favore, devo vedere il Professor Dumbledore.”

“Dumbledore è stato chiamato per faccende al Ministero,” disse il Maestro delle Pozioni con voce mozza.

In pochi brevi passi, il Professor Snape era perso attraversare lo spazio, per arrivare accanto a Harry. Perché era in piedi? C’era uno sgradevole sospetto che si formava nella mente di Harry.

Doveva avere a che fare col suo sogno. Aveva a che fare con Voldemort. Voldemort… mandava un suo agente a Hogwarts per rapire Harry. Harry lo aveva visto nel suo sogno… Voldemort si stagliava su una predella con tre fedeli Death Eaters. Ovvio, erano ammantati…

Aveva voluto avvertire Dumbledore. Ma.. Dumbledore era apparentemente altrove. Lì c’era Snape, che lo scrutava sospettoso. Malizioso. La bocca di Snape si stese in una riga di scontento. “Niente ti dà il diritto di girovagare in queste sale a notte così fonda,” scattò Snape. “Cinquanta punti dai Gryffindor e punizione. Come dato di fatto… forse, se sei qua, dovresti iniziare subito la punizione. Adesso.”

Harry venne colpito dalla totale ingiustizia di tutto questo.

“La tua bacchetta. Ora,” fece Severus, con gli occhi scuri che luccicavano con quella malizia che Harry conosceva troppo bene.

Harry deglutì. Non voleva rivelare a Snape della cicatrice che doleva. Ancora non si fidava del Professor Snape, pure con le rassicurazioni di Dumbledore. Snape poteva essere ancora dalla parte di Voldemort… poteva fare il doppio gioco con loro! Il fatto che Snape avesse ordinato di cedergli il suo unico mezzo di difesa mentre i Death Eaters stavano venendo per lui, aveva svegliato allarmi di panico nella mente di Harry. Aveva estratto di botto la bacchetta, davvero senza riflettere.

“Expelliarmus!” esclamò Snape, la bacchetta estratta con maggiore velocità di un battito di ciglia di Harry.

Era stata la stessa letale sveltezza che Snape aveva mostrato quella volta, quando Lockhart ha costretto Snape nel fare da assistente al Club del Duello.

“Un centinaio di punti dai Gryffindor, Potter!” ruggì Snape, faccia pallida per l’ira. Tenne la bacchetta di Harry in una mano, e nell’altra la propria. Snape appariva stranamente trionfante.

“Dumbledore verrà a sapere tutto questo… e vedremo chi riderà, domani… se hai un domani!”

Harry era agghiacciato. Aveva cercato di attaccare un Professore di Hogwarts. Significava espulsione certa… Sarebbe stato condannato a vivere per sempre con i Dursley… o anche peggio, poteva decidere di farlo fuori. Non poteva andare a vivere con Sirius… non con Sirius ancora ricercato dal Ministero…

“Adesso, Potter, avanti.”

Harry, sentendo le interiora torcersi sgradevolmente, arrancò in avanti. Quasi sperò che i Death Eater lo prendessero.

Snape lo stava conducendo nella sala delle armature. Voleva dire che avrebbero sorpassato la statua della strega ingobbita con il passaggio segreto per Hogsmeade. L’entrata che i seguaci di Voldemort avrebbero usato…

Harry considerò l’idea di scappare attraverso di essa. No. Snape non avrebbe fatto nulla di più piacevole che tramortirlo… e lo avrebbe espulso senza appello. Harry si infuriò all’ingiustizia di tutto questo.

Raggiunsero la Sala delle Armature.

“Adesso, inizia a pulire,” disse gelido Snape. Apparve uno straccio, cadde sul pavimento accanto a lui. Harry lo raccolse, e scelse la parete con la soglia… aveva minori possibilità di essere visto, in quel modo. Cauto prese a strofinare, cercando di attutire i cigolii dell’armatura che cercava di lucidare. Poté sentire flebili voci e un lieve strusciare sulla pietra del pavimento. Erano lì. I tre Death Eater.

“Ci divideremo,” disse una voce. “Tu scendi dagli Slytherin e guarda se Snape è là come ha promesso. Tu, controlla questo piano. Se qualcuno di voi trova Flich o quella dannata Ms Norris – sapete il compito. E’ di guardare se l’Erede di Slytherin è tornato.”

Snape! Era d’accordo con loro! Il cuore di Harry batté forte nel petto. Si sentì la mani umide e fredde e non poté più sentire i piedi. Lanciò un’occhiata alle sue spalle, verso il Professor Snape. Il Maestro delle Pozioni aveva appoggiato la sua figura esile su un divanetto troppo imbottito, con la bacchetta di Harry in suo possesso. Snape dava ogni evidenza di non aver sentito parola, gli occhi scuri luccicavano verso di lui con una smorfia di trionfo.

“Cosa farai, Therrin?” chiese un altro, roco.

Ci fu una risata lieve e rauca. “Guardo l’uscita, ovvio.”

Harry continuò a strofinare quello che sperava fosse un pezzo d’armatura silenzioso. Adesso era proprio in un grave pericolo. Desiderò con ardore di non avere mai lasciato la torre dei Gryffindor senza avvertire almeno Ron… o almeno Hermione. Nessuno sapeva che non era dai Gryffindor. Non c’era nessuno che lo salvasse da Snape o dai compagni Death Eater.

Tremava così forte quando sentì i passi quasi silenziosi, tanto che l’armatura si scosse. Harry cacciò un rantolo orripilato. La persona s’era fermata… poi ci fu un suono di cosa che scivolava – stoffa contro la parete, magari…

Harry chiuse gli occhi. Pregò. Desiderò di avere il Manto dell’Invisibilità. Desiderò di avere ancora la bacchetta. Non voleva affrontare Voldemort a quel modo…

“Snape…” disse una voce con sorpresa. “Cosa fai qua? Torres è andato giù a Slytherin per trovare te.”

Harry guardò su e vide una sagoma vestita di nero. Era incappucciata.

Snape sollevò la di lui bacchetta puntandola contro di lui, “Perché non ti fai gli affari tuoi?” chiese. La voce era bassa. “E’ uno spettacolo, ti assicuro.”

La figura si voltò per guardare Harry. Tutto quello che il ragazzo poté vedere furono un paio di occhi scuri. Harry incespicò indietro, sbattendo nell’armatura da giostra alle sue spalle. Provocò una diversione. Provocò un dannato rumore, quando l’armatura cadde letteralmente dal suo espositore.

Volle gridare, ma non riuscì a trovare la voce. L’anonimo Death Eater parlò, “Eccellente, eccellente… perfetto… Voldemort ti ricompenserà con tanta larghezza.” Il Death Eater sollevò la bacchetta verso –harry. Harry chiuse gli occhi, il respiro gli usciva in corti rantoli. Desiderava Dumbledore. Desiderò Flitwick. Desiderò pure la McGonagall… .Harry serrò gli occhi, mormorando una preghiera anche a Fawkes.

“Avada Kedavra”

Harry vide il lampo della luce verde, nonostante i suoi occhi fossero strizzati. Sentì il rumore della morte che si avvicinava. Era quello il modo in cui sarebbe morto? Sentì un tonfo pesante. Con gli occhi chiusi e stretti, l’emozione era troppo intensa. Li aprì. Il Death Eater era caduto, faccia avanti sul pavimento.

Gli occhi di Harry si precipitarono dove sedeva il Professor Snape. L’uomo non si era mosso molto, c’era solo un appena percettibile cambiamento della direzione in cui puntava la bacchetta. L’espressione del Maestro delle Pozioni era indecifrabile. Il Professor Snape si alzò, si strinse addosso le tuniche nere, prima di avanzare verso l’adesso morto Death Eater. Ancora reggeva la bacchetta di Harry, e la girò due volte sul palmo, come se ispezionasse la sua manifattura.

“Torville?” venne una voce cauta. “Cosa era quello?”

Harry fissò l’uomo morto.. poi Snape. Voleva chiedere a Snape perché l’avesse fatto… ma Snape tenne il ditto sulle labbra in un segno universale o quasi di silenzio. Harry si morse la mano, per trattenersi dal gridare.

“Credo… che siamo finiti in un’imboscata,” fece Snape. La sua voce era acuta tanto che sembrava quella del Death Eater che giaceva morto ai piedi di Harry. Era suonato estraniato, vicino a spezzarsi.

“vieni e guarda. Nella sala delle armature… io.. io credo che c’è il giovane Potter…”

“Uellà vuoi fare l’imboscata?” chiese l’uomo. Passi. “Torville cosa piffero hai fatto? Se hai ammazzato per caso –“

Severus aveva la bacchetta di Harry puntata sulla soglia. Appena il secondo Death Eater entrò, Severus intonò, “Petrificus Totalus”.

Il secondo uomo cadde con un pesante tonfo.

Severus si inginocchiò vicino all’uomo incantato. Frugò nelle tasche del mantello, estraendone un orologio e una bottiglietta con qualcosa color fango. Prima guardò l’orario. Poi strappò via la maschera dell’uomo e gli strappò un solo capello brizzolato. Infine gettò il capello ingrigito nella bottiglia. La pozione, del colore del fango, divenne di un malaticcio grigio verdastro. Snape la osservò con momentaneo disgusto, poi ne ingollò l’intero contenuto.

Pozione Polyjuice… Harry ci fece caso, in una parte della mente che non era del tutto presa dal terrore.

Severus si piegò in due, con le mani strette sull’addome… la sua sagoma prese a cambiare lentamente – i lineamenti ribollirono e sembrò simile ad una statua di cera che si scoglie in una fornace.

Una volta, Harry aveva bevuto la Pozione Polyjuice. Era stata un’esperienza che non aveva a cuore di ripetere. L’aveva bevuta per trasformarsi in Goyle, quando Ron, Hermione e lui avevano cercato di entrare a Slytherin per scoprire se Draco fosse stato l’Erede di Slytherin.

Nel giro di un minuto, l’esatta copia del Death Eater stecchito fu al posto di Snape. I vestiti di Snape parvero tutti troppo strizzati sulla nuova fisionomia. Afferrò il cappuccio e se lo calò sulla testa..

Poi Snape tirò fuori la bacchetta dell’uomo dalla tunica. Puntò la bacchetta su Harry. “Imperio”.

Harry si sentì cadere in una sorta di torpore misericordioso. Sentì Snape parlare mentre cercava di liberarsi dalla Maledizione Imperius. Due delle tre Maledizioni Senza Perdono, e Snape era parso utilizzarle quasi con una callosa noncuranza. Forse era proprio in combutta con Voldemort.

“Spezza la maledizione, sciocco,” scattò il trasformato Maestro delle Pozioni.

Harry trovò una fonte di energia, e incitato dal comando di Snape, arrancò. L’intenzione svanì dalla mente. “Perché lo hai fatto?” esclamò Harry.

“Cammina davanti a me e agisci come se ti stessi controllando, sciocchino,” scattò Snape. “O ti lancio davvero la magia così che sei convincente.”

Harry inciampò. Cosa accadeva? Non era più tanto sicuro di quello che stava accadendo. Davanti a sé, poteva vedere la strega Ingobbita. Rimase lì, un’ombra silenziosa lui stesso. Harry si chiese dove fossero Dumbledore e la McGonagall. La figura che voltò l’angolo come minimo non era la cavalleria. Era l’ultimo Death Eater.

“Torres,” scattò Snape, “Cosa ti ha trattenuto?”

“E’ Snape, signore… non era lì… Chi è quello con te ..?”

“Un regalo da Snape,” rispose il Maestro delle Pozioni, mascherato. “Potter era sotto il nostro naso, nella Sala delle Armature, a pulire i trofei. Punizione, ci avresti creduto? Snape lo ha beccato a fare guai.”

Ci fu un debole mugugnare quando Torres si avvicinò. “Oh… la ricompensa sarà grande, quando avremo portato Potter da Voldemort.”

“Credo di no,” sbuffò il Professor Snape. Rivolse la bacchetta confiscata all’altro Death Eater all’uomo chiamato Torres.

“Cosa.. di cosa stai parlando ? Sei impazzito?”

“Solo uno di noi tornerà con Potter,” disse a voce alta Severus. “E sarò io! Petrificus Totalus!”

Torres fu troppo lento.

Harry fu del tutto inorridito quando il falso Death Eater Snape si volse per andare nella Sala delle Armature. Tornò, trascinando il Death Eater completamente bloccato. Snape si tolse la maschera e la gettò di nuovo sull’uomo. Poi con sdegno gettò anche la bacchetta dell’uomo a terra.

Di nuovo estrasse l’orologio, poi lo ripose, incupendosi. “Sono stato chiaro? Questa sarà la tua versione ufficiale – Hai avuto un incubo su Voldemort che progettava tutto questo.”

Il Maestro nascosto dalla Polyjuice sorrise in modo sgradevolequando Harry piegò di lato la testa, sorpreso, e si toccò la cicatrice. Come faceva Snape a sapere dei sogni ? Articoli di Rita Skeeter?

“Sei sceso qua, poiché ti ho ordinato una punizione perché girovagavi. Mentre lucidavi l’armatura, hai sentito i Death Eater entrare. Hai temuto per la tua vita quando lui è venuto in questa stanza ad investigare sul rumore, e in preda al panico hai lanciato la Maledizione Mortale.” Snape indicò il cadavere, “Poi, questo qua ti ha colto di sorpresa, e ti ha lanciato la Maledizione Imperius. Ti ha obbligato nell’entrata segreta del passaggio. Lì ha atteso Torres. Lo ha attaccato, sperando di tornare da solo da Voldemort, con te. Mentre era distratto da Torres, ti sei liberato dell’Imperius e hai lanciato il blocco totale su di lui.”

“Ma… ma sarò espulso per avere usato la Maledizione Mortale o… o mandato ad Azkaban!” esclamò Harry. Non voleva entrambe le cose. Era tanto ingiusto! Snape stava cercando di farlo espellere!

“Conoscendo le tendenze nepotiste di Dumbledore, saprà precisamente come circuire la cosa,” Snape sembrava assai disgustato da quel fatto. “Tu attenderai esattamente dieci minuti prima di correre via a cercare la tua Professoressa McGonagall. Intesi?”

Harry ansimò, sarebbe stato capace di salvarlo, Dumbledore ? Annuì lento.

“Che ti serva di lezione, Signor Potter,” il Professor Snape si voltò per andarsene. “Cento punti dai Gryffindor. Nnon scordarti che hai ancora la punizione con Flich, domani.”

Quello lasciava i Gryffindor sotto di cinquanta punti.

“Severus, Harry. Rimarreste per un istante?” chiese il professor Dumbledore. La Professoressa McGonagall s’era fermata sulla soglia, apparentemente un poco preoccupata. Poi proseguì.

Il Professor Dumbledore pareva che per magia fosse tornato mentre la Professoressa McGonagall organizzava la cerca attraverso il passaggio segreto e si sbarazzava dei tre Death Eater. Adesso erano nell’ufficio del Professor Dumbledore. Harry aveva una bella tazza di cioccolata calda che lo scaldava dentro. Proprio in quel momento, si sentiva tremendamente intorpidito.

Quando la porta si fu chiusa dietro la Professoressa McGonagall, Dumbledore guardò Snape con una sortadi espressione delusa. “Non posso dire di apprvare in pieno quello che hai fatto, Severus.”

Harry guardò a turno Snape e Dumbledore. C’era stato qualcosa di simile ad uno scambio non verbale?

Le labbra di Snape si curvarono in sdegno. “Faccio le cosa, alla maniera, Dumbledore.”

“Cammini su una linea pericolosa, Severus…”

“So esattamente cosa sto facendo, Dumbledore,” rispose Snape accostandosi la tunica nell’atto di alzarsi. “Ci sarà una punizione, per i miei crimini. Ma non oggi.”

Dumbledore pare assai triste, pensò Harry. Come un padre scontento del figlio.

“Adesso mi scuserai, ho degli studenti da rassicurare,” Snape non attese segno di congedo per defilarssi.

Senza la presenza del Professor Snape, Harry sentì la tensione abbandonarlo. “Professore, io…”

“Non hai bisogno di dire niente, Harry,” sorrise stanco l’anziano Preside di Hogwarts. “Sono stato capace di dedurre parecchio di quanto è avvenuto. Mi aspetto che Severus mi illumini, appena se la sentirà.”

"Professore – ero.. ero così certo che Snape mi avrebbe tradito…” singhiozzò Harry.

“Ehm, Professor Snape, lui è un professore a Hogwarts,” gli ricordò con gentilezza. “Convincente, no? Severus ha un sfortunato talento drammatico. E’ quanto lo rende ideale per quello che fa. Adesso, ti suggerisco di andare da Madama Pomfrey per riposare un po’. E per favore prometti di non dire ad alcuno la verità di stanotte. Nemmeno a quei tuoi amici.”

"Professor Dumbledore, signore?” Harry si fermò alla porta.

“Sì, Harry?” chiese il Preside.

“Potresti… ringraziare …. Il Professor Snape… da parte mia?”

“Credo che sarebbe meglio se tu trovassi il tempo per ringraziarlo, per tuo conto. Buonanotte, Harry.”

Era un congedo. “Buonanotte, Professore…”
Casey Jewels chapter 1 . 4/20/2007
This story is amazing! And everyone is so in character!
Silverthreads chapter 1 . 3/17/2005
This is very suspenseful! Well done!
xikum chapter 1 . 2/2/2003
WoW! Cool, calculating, stone cold expedient. Yes, you got Snape down pat. Only pb, I could see, is how would he be able to explain to Voldie how the other 3 got caught & not him? But, that would make for a longer story ...hmmmm?
WILLOW chapter 1 . 1/17/2002
Great Job!
D.L. SchizoAuthoress chapter 1 . 12/30/2001
"unfortuante flair for the dramtics," hm? I love that line, such an understatement! Write more please, it was great!
finmagik chapter 1 . 12/29/2001
Wow...this is really good.
FowlArtemis chapter 1 . 12/25/2001
Good story. Very dramatic!

I hope you'll continue this story
KrystalB2003 chapter 1 . 12/23/2001
Hmmm...somewhat short, but good none the less! Snape gives points BACK to Gryffindor, mark it on the calendar!
Tatiana1 chapter 1 . 12/23/2001
Very good! I like your Snape, he is well in-character. I'm waiting for more!
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