13. Una pozione.

Non era mai stato un pozionista eccellente, nonostante Severus Piton gli assegnasse voti ben più alti di quano lui non avesse meritato.
Ma l' anno prima Draco aveva studiato.
'Double, double, toil and trouble, fire burn and cauldron bubble...' ripeteva, come in uno stato di trance narcotica.
E intanto nel calderone riversava il suo pensiero.
Potter era stato lì.
Potter gli aveva fatto aprire la porta.
Potter l' aveva costretto a piegarsi.
Potter l' aveva posseduto.
Senza una parola, Potter se n' era andato.
'Double, double, toil and trouble, fire burn and cauldron bubble...'
Lo rivoleva.
Draco non poteva sopportare di essere preso così, con una bacchetta da Auror alla gola, nell' atrio scuro di Casa Lestrange, al freddo, col solo riverbero del camino acceso magicamente, e senza una parola, nè di disprezzo, nè di rabbia.
Draco odiava il silenzio.
'Double, double, toil and trouble, fire burn and cauldron bubble...'
Qualunque cosa Potter fosse venuto a fare, non era stata una visita di cortesia, e nemmeno la voglia di prendere un ex Mangiamorte che aveva rinunciato ai suoi poteri tempo prima.
Uno sfregio, piuttosto, un modo per fargli sapere che lo denigrava.
E poi, via, nel freddo della strada, avvolto da una nebbia.
Un sesso veloce, di rapina, silenzioso, con dolore per Draco, senza piacere per Harry.
E poi via, come nel fumo di Londra.
Draco aveva saputo che lo rivoleva.
E allora era andato nella cupa, gelida biblioteca dei Lestrange.
E da uno scaffale polveroso aveva tirato fuori un libro di pozioni.
' Hog's lard, birch, willow, yew, rose, elder blossom and vervain at midnight in a cauldron of Cerridwen...'
Leggeva febbrile, ripeteva come in trance, raspando nei bauli antichi di zio Rodolphus, tra le boccette di zia Bella, in vetrinette polverose le cui ante cigolavano ogni volta le si apriva.
C' era tutto, forse un poco scaduto, forse di non più primissima scelta, ma perfino il lardo era presente in un vaso dall' odore stantìo.
E poi erbe essiccate, radici di strega, fiori venefici, per comporre un unguento dal risultato fatalmente certo.
Draco sentiva le mani tremargli.
Dopo così tanto tempo tornava alla magia.
'Double, double, toil and trouble, fire burn and cauldron bubble...'