Due anni dopo

"Pomona, pensi di riuscire a gestire la scuola per un paio d'ore? Ho davvero bisogno di riposare" chiese Minerva McGranitt alla collega e amica seduta in parte a lei, soffocando uno sbadiglio.

"Certo che sì, Minerva, ma sei sicura di non stare male?" rispose lei.

"Sciocchezze, Pomona. Sto benissimo. Ci vediamo alle cinque in sala insegnant per la riunione, d'accordo?" tagliò subito il discorso Minerva, con il suo solito carattere preciso e il suo temperamento scozzese, tuttavia sorridendo. Pomona Sprite sorrise di rimando. Quando era ritornata al castello, l'anno prima, l'aveva trovata cambiata. Mentre prima sembrava che non si sarebbe mai rassegnata alla morte di Silente, ora sembrava avere trovato una nuova forza… l'aveva vista anche sorridere, qualche volta. Era quasi come se fosse tornato tutto alla normalità.

*****

Poco dopo le cinque di pomeriggio

Pomona si diresse velocemente verso le stanze di Minerva McGranitt, preoccupata. Non era da lei arrivare in ritardo ad una riunione. Certo, poteva anche essersi addormentata, ma sembrava poco probabile.

"Minerva? Mi senti? Stai bene?" chiese, bussando leggermente alla porta.

Nessuna risposta.

"Minerva?" dato che ancora non le giungeva risposta, Pomona disse la password al dipinto che stava di fronte alle sue camere ed entrò.

Sul letto, i capelli sciolti, e un sorriso sul volto, giaceva Minerva McGranitt. In mano stringeva una fotografia sua e di Albus Silente.

Pomona sorrise fra le lacrime. Minerva aveva finalmente raggiunto Albus Silente. E questa volta non ci sarebbe più stata separazione.

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Qualche tempo dopo

"Siamo qui riuniti per la lettura del testamento di Minerva McGranitt" iniziò un legale. Attorno a lui erano riuniti Pomona Sprite, Poppy Chips, Augusta Paciock e Horace Lumacorno.

Ad Augusta Paciock, fedele amica, lascio tutti gli album di foto, perché si possa ricordare di me e della nostra amicizia, e un quarto dei miei possedimenti alla Gringott.

A Horace Lumacorno lascio il mio set di pozioni, sicura che ne farà un uso molto migliore di quello che ne ho fatto io.

A Pomona Sprite lascio i miei libri sull'Erbologia, nella speranza che le possano interessare, e un quarto dei miei possedimenti alla Gringott.

A Poppy Chips, la mia unica amica amante dei libri come me, lascio tutti i miei restanti libri e un quarto dei miei possedimenti alla Gringott.

A chiunque tiri un calcio da parte mia, che essendo una persona rispettabile non ho potuto farlo, alla signora Dolores Umbridge, va il restante quarto dei miei possedimenti alla Gringott.

Alla fine della lettura, i quattro sorrisero, ricordando Minerva McGranitt e il suo famoso temperamento. Era riuscita a non smentirsi neppure da morta... impresa da pochi, ma, dopotutto, lei era Minerva McGranitt, no?

D'accordo, so che questa probabilmente è una cavolta, suppongo mi ucciderete per avere ucciso Minerva... E so anche che non è esattamente un testamento standart... tuttavia mi divertiva pensare che Minerva potesse essersi vendicata in qualche modo di Dolores Umbridge (che davvero non l'ha trattata bene, nel quinto libro). Be', io mi sono divertita. So che non sono un granchè come scrittrice, ma spero di migliorare in futuro. Grazie mille a tutti che mi avete seguito, e ovviamente mi riferisco in particolar modo alla fantastica nimivi!!