Ringrazio tutte le persone che leggono le mie storie … buona lettura!

Sanae78

"Il pallone e Yotaro"

di Sanae78

Yotaro aveva quasi tre mesi e da quasi quattro settimane viveva nell' appartamento di Parigi con Taro e suo padre Ichiro.

Prima che Taro gli salvasse la vita, il micino non aveva mai avuto dei contatti con degli essere umani, e, adesso, che aveva imparato a conoscerli meglio, si sentiva al sicuro in quel luogo.

In particolare si era affezionato a Taro che si prendeva cura di lui con tanto amore.

Per Yotaro quel ragazzino era diventato un amico e si divertiva ad osservarlo, senza farsi capire.

Sapeva di non essere l' unico amico di Taro, perché Taro aveva tanti amici umani ed un amico speciale che viveva insieme a loro, di cui gli aveva parlato una sera.

Yotaro si era messo dentro il suo cestino per dormire, quando Taro aveva iniziato ad armeggiare con una grossa palla bianca e nera.

La stava pulendo ed intanto parlava con il micio.

"Yotaro ti presento un mio grande amico: il pallone … devi sapere che lui mi ha tenuto compagnia per tanto tempo, da quando era piccolo … grazie a lui mi sono fatto un sacco di amici e per me è il mio migliore amico."

Taro sembrava davvero felice insieme a quello strano oggetto e Yotaro faticava a capirne il motivo.

Anche lui aveva delle palline con cui giocare, ma non riusciva a considerarle degli amici, perché per lui erano solo dei giochi con cui passare il tempo.

Tuttavia sentiva una strana attrazione, mista ad un pochino di gelosia, per il pallone di Taro ed era deciso a venire a fondo della questione.

"Hai capito Yotaro?"

Il gattino gli aveva risposto facendo le fusa e girandosi a pancia in sotto.

"Bene, ora andiamo a nanna che domani c' è scuola!"

Taro dormiva già da un pezzo, però Yotaro non riusciva a prendere sonno, allora si era alzato e si era avvicinato al pallone.

Quella cosa era più grossa e più pesante di lui e doveva trovare un modo per riuscire ad usarla.

Quindi, spinto dalla curiosità, ci era balzato sopra, aveva iniziato a muovere le zampe ed anche il pallone aveva iniziato a mettersi in movimento.

La palla rotolava sempre più forte, Yotaro stentava a stare in equilibrio ed iniziava ad avere tanta paura.

Stava per sbattere contro il letto di Taro, quando, per salvarsi, era stato costretto a saltare sulla pancia dell' umano, che si era svegliato di soprassalto.

"Ma che succede?"

"Meuuu!" davanti a Taro c' era Yotaro che lo guardava con gli occhi di chi si sentiva finalmente al sicuro.

"Che hai piccolo? Hai paura?"

"Meuuu!"

"Va bene, allora stai qui vicino a me. Dormiremo insieme stasera."

Da quel giorno il micetto aveva capito che lui e il pallone potevano convivere civilmente, spartendosi l' affetto di Taro.

Fine

Disclaimer

I personaggi presenti in questa storia appartengono a Yoichi Takahashi.

Note

Yotaro è un personaggio di Yoichi Takahashi ed appare in una piccola vignetta del volume. 25 di 'Capitan Tsubasa' in cui dice 'Salve, sono Yotaro Misaki!'

Yotaro era anche l' amato gatto di Yoichi Takahashi, e, l' autore, al termine di 'Capitan Tsubasa World Youth' scrive 'Infine, dopo undici anni di vita insieme, proprio nel periodo in cui finivo questo lavoro, è spirato il mio amato gatto Yotaro, possa riposare in pace …', Yoichi Takahashi ottobre 1997

Questa storia è ispirata dai miei gatti e dalle loro avventure